SERVIZIO DI PROCTOLOGIA

Responsabile Dr. Carmine PIETRANTONI

https://www.facebook.com/ClinicaCelano/

SERVIZIO DI PROCTOLOGIA
Responsabile Dr. Carmine PIETRANTONI

*Perché e quando si usa fare la visita proctologica

La visita proctologica è la risposta più rapida ed efficace in presenza di sintomi anorettali (spesso invalidanti) quali dolore, sanguinamento, prurito, comparsa di tumefazioni, secrezioni purulente, alterazioni dell'alvo, ingrossamento della prostata. È indispensabile per la diagnosi della patologia emorroidaria, delle ragadi, del prolasso rettale, del rettocele e di altre patologie rettali. La visita proctologica e l'esplorazione rettale digitale della prostata si esegue anche per la prevenzione di prostatiti e per la diagnosi del tumore della prostata. È bene eseguire una visita proctologica appena compaiono i sintomi, perché questi potrebbero anche essere legati a una Patologia tumorale, e in generale è utile come visita di controllo per la prevenzione dei tumori.

*In che cosa consiste e come si esegue la visita proctologica

La visita proctologica consiste nella raccolta di un'accurata anamnesi, nell'esplorazione digitale del canale anale e nell'anorettoscopia. Il paziente che vuole seguire una visita proctologica deve presentarsi dopo essersi sottoposto a un piccolo clistere di pulizia circa due ore prima della visita.
Dopo l’anamnesi il medico effettuerà una visita generale e una esplorazione rettale: delicatamente inserirà un dito nell’ano precedentemente lubrificato. Comunemente il paziente viene fatto sdraiare in posizione fetale (sul fianco sinistro a gambe flesse) oppure viene fatto mettere sulle ginocchia o in posizione ginecologica.

*Come avviene l'anorettoscopia

L’anorettoscopia (o proctoscopia) è l’introduzione nel canale anale di un piccolo cilindro di plastica trasparente monouso lungo circa 5-6 cm, detto anoscopio, che permette la visione del canale anorettale (il diametro di questo strumento è poco più di quello del dito; quindi i fastidi sono minimi e, naturalmente, l'esame può essere interrotto qualora non sopportato dal paziente). L'anorettoscopia rappresenta anche una prevenzione del cancro del retto, perché permette di diagnosticare e trattare precocemente polipi ancora asintomatici.